lunedì 16 marzo 2015

IMPRESSIONI VISITA UNIACQUE

C'è da dire che i nostri professori hanno scelto davvero bene le visite di istruzione!
E' stato estremamente interessante visitare un impianto di depurazione!
Detto tra noi...non mi ero mai chiesto che fine facessero "gli scarti" delle nostre acque domestiche. Dovremmo chiedercelo tutti e consiglio vivamente alle famiglie di fare una visita in un  impianto di depurazione, soprattutto consiglio di portare i propri figli, di tutte le età: è incredibile vedere dal vivo le acque "sporche" che giungono all'impianto e vedere tutti i rpocessi a cui vengono sottoposte per uscire "pulite".





















Attenzione, sia chiaro (questa cosa l'ho capita davvero bene...), le acque che escono dall'impianto non sono potabili o per lo meno non lo sono per noi umani: per i pesci che sguazzano felici in fiumi, laghi e mari sono invece perfette!






Gabriele

venerdì 13 marzo 2015

UNIACQUE

Ieri abbiamo visitato l'impianto di depurazione di Trescore Balneario che appartiene ad una importante azienda del nostro territorio: Uniacque Spa.
E' una società totalmente pubblica per la gestione del servizio idrico integrato, che riguarda il prelievo, il trasporto e l'erogazione dell'acqua ai cittadini, la gestione dei sistemi fognari e la depurazione delle acque reflue.
L'impianto di depurazione raccoglie e tratta lo scarico dei reflui urbani ed è in grado di difendere l'ecosistema ed in particolare di proteggere fiumi e laghi dalla presenza di sostanze inquinanti. Le acque reflue urbane non possono essere reimmesse nell'ambiente senza essere prima trattate.
Ma come funziona un impianto di depurazione?
  1. Innanzitutto il materiale grossolano presente nelle acque reflue viene rimosso mediante la fase di grigliatura: il materiale così raccolto viene poi portato in discarica. 
  2. In seconda battuta vi è la fase di dissabbiatura/disoleatura in cui le sabbie presenti vengono separate per sedimentazione e vengono recuperate nell'ambito dell'edilizia; gli oli invece vengono raccolti in superficie mediante insufflazione di aria. 
  3. In seguito i solidi sedimentabili vengono separati per gravità nella fase di sedimentazione primaria; il materiale che si accumula sul fondo viene inviato alla linea fanghi mentre l'acqua, che contiene ancora delle sostanze inquinanti, viene inviata ad altri trattamenti. 
  4. Successivamente avviene la fase di ossidazione/nitrificazione, che consente di eliminare le sostanze inquinanti disciolte e i solidi sospesi: durante questa fase vengono create le condizioni ottimali per lo sviluppo di microrganismi, che si nutrono letteralmente delle sostanze presenti per il proprio sviluppo e il proprio metabolismo; durante questo processo viene richiesto ossigeno che viene fornito attraverso sistemi di insufflazione dell'aria. 
  5. I fiocchi di fango che si formano nella fase precedente, vengono separati per gravità nella vasca di sedimentazione secondaria: la biomassa sedimentata viene re-inviata nelle vasche a fanghi attivi mentre quella in eccesso viene convogliata alla linea fanghi. 
  6. La fase di filtrazione rimuove i residui solidi sospesi e tramite la fase di disinfezione si abbatte la carica batterica residua 
  7. I fanghi biologici prodotti durante il processo di depurazione subiscono in linea fanghi dei trattamenti volti a ridurne il contenuto di acqua, fino a raggiungere una consistenza semisolida che ne consente lo smaltimento in agricoltura o compostaggio.
Le immagini si riferiscono all'impianto di Bagnatica, uno degli impianti di maggiore potenzialità gestiti da Uniacque.




http://www.uniacque.bg.it/

venerdì 27 febbraio 2015

UN PO' DI STORIA...

La storia dei rifiuti è la storia dell’uomo. Negli scavi archeologici dei villaggi preistorici sono stati rinvenuti accumuli di materiali di scarto, in pratica gli antenati delle nostre discariche. Chi ha “inventato” i rifiuti industriali sono stati gli Etruschi con le loro discariche di scorie derivanti dalla lavorazione del ferro proveniente dall’Isola d’Elba. Con la nascita delle grandi città si presentò il problema di come gestire gli scarichi delle abitazioni e i rifiuti (resti di cibo, cocci e materiali di scarto).
Si costruirono reti fognarie, latrine pubbliche, ma si crearono anche i primi gruppi di spazzini. Ad Atene esistevano spazzini di professione che dovevano portare i rifiuti a due chilometri dalle mura, ma era Tebe la città greca più famosa per la pulizia (si racconta che Ercole, in una delle sue fatiche, si occupò delle pulizie delle enormi stalle di Re Augia). Roma all’apice del suo sviluppo era dotata di discariche esterne dove finivano non solo i rifiuti, ma anche le carcasse degli animali e le vittime dei giochi circensi. Con il Medioevo e lo sviluppo delle città, il problema dei rifiuti cominciò a farsi sentire a causa dell'afflusso di artigiani e commercianti che abbandonavano le campagne per venire a vivere negli agglomerati urbani dove si concentravano traffici e commerci.
Fu necessario realizzare impianti di raccolta e di scarico dei rifiuti, e ciò portò un notevole miglioramento delle condizioni igieniche dei centri urbani e una conseguente diminuzione delle malattie infettive.
Questo equilibrio resse fino alla cosiddetta rivoluzione industriale della seconda metà del '700 quando, numerosi stabilimenti, diedero inizio alla degradazione dell'ambiente.

Lorenzo

martedì 3 febbraio 2015

WORLD POLLUTION

Lezione d’inglese difficile oggi!!! Abbiamo parlato dell’ inquinamento…
So we can say that pollution is a very serious problem nowadays.

With our teacher we talk about the problems that pollution could have on our health for example asthma. 
One of the most polluted city is Delhi in India.
We've noticed that the most polluted cities unfortunately are in very poors countries, we have talked about people that live in china and the teacher shows us cities like Pechino that have clouds made of grey water vapor.
We saw a couple of documentary on the web and all of us think that we have do to something because we are the future world.
IT WAS A VERY INTERESTING LESSON!! WE LEARN A LOT OF NEW WORDS!!!
SEE YOU SOON…. Better…. WRIGHT YOU SOON…

Raul


mercoledì 7 gennaio 2015

VISITA MONTELLO SPA

Il giorno venerdì 19 dicembre 2014 siamo andati a visitare l'azienda Montello SPA.
Questa azienda si occupa del riciclo di materiale plastico e della frazione organica provenienti da gran parte dell'Italia e da alcuni paesi Europei, trasformando tali scarti in prodotti primari che vengono poi rivenduti ad altre aziende.
Tutti i giorni abbiamo a che fare con la separazione dei rifiuti ma una volta effettuata questa operazione non si sa che fine essi facciano; prima di effettuare la visita, proprio per capire meglio il "tour" cui sono sottoposti i nostri scarti, abbiamo svolto una lezione in cui l'insegnante ci ha spiegato il funzionamento della raccolta differenziata.
Il fatto di aver poi effettivamente visto cosa succede ad una parte dei nostri scarti tramite la visita alla Montello SPA, è stato molto interessante: ciò che viene gettato nelle nostre case, diventa materia prima per altre aziende, è INCREDIBILE! Vedere poi i prodotti realizzati da queste aziende a partire da delle semplici lenticchie o da delle semplici scaglie di plastica, ha un non so che di fenomenale!
Inoltre è stato costruttivo capire il funzionamento dei diversi macchinari.
Sapere che nella nostra provincia ci sia un'azienda così importante e così organizzata è sicuramente motivo d'orgoglio.

Daniele

martedì 23 dicembre 2014

AUGURI

Auguriamo a tutti un felice e sereno Natale ed un fantastico 2015, ricco di sorprese e buone notizie!
Merry Christmas and Happy New Year


venerdì 19 dicembre 2014

MONTELLO SPA


Oggi abbiamo effettuato un'altra visita di istruzione: siamo andati presso l'azienda Montello SPA a Montello.
Prima di andare a fare questa visita, durante le ore di lezione abbiamo parlato di rifiuti e di raccolta differenziata: ora abbiamo capito perché!
L'azienda è molto grande e molto importante sul nostro territorio e tratta appunto alcune tipologie di rifiuto.
In particolare si occupa del trattamento di selezione, recupero e riciclo degli imballaggi in plastica e del trattamento, recupero e riciclo di rifiuti organici da raccolta differenziata con produzione di biogas destinato alla produzione di energia elettrica e termica e produzione finale di fertilizzante organico di alta qualità.


Riceve rifiuti non solo dalla zona di Bergamo, ma anche da altre regioni d'Italia: è una realtà veramente eccezionale! Basti pensare che non esce nemmeno un rifiuto, viene tutto recuperato.
Producono, a partire dai rifiuti, granuli e scaglie che per altre aziende diventano materie prime dalle quali si ottengono prodotti di diverso genere: tessili, vasi, tavoli, prodotti per l'edilizia, pellicole...













Un'altra cosa molto interessante è il fatto che la Montello una volta era un'azienda siderurgica: il suo titolare ha avuto davvero una illuminazione davvero geniale nel trasformarla in una realtà così innovativa ed attenta all'ambiente.
Mai avremmo pensato che così vicino a noi ci fosse un'azienda tanto all'avanguardia!



http://joomla.montello-spa.it/it/