mercoledì 7 gennaio 2015

VISITA MONTELLO SPA

Il giorno venerdì 19 dicembre 2014 siamo andati a visitare l'azienda Montello SPA.
Questa azienda si occupa del riciclo di materiale plastico e della frazione organica provenienti da gran parte dell'Italia e da alcuni paesi Europei, trasformando tali scarti in prodotti primari che vengono poi rivenduti ad altre aziende.
Tutti i giorni abbiamo a che fare con la separazione dei rifiuti ma una volta effettuata questa operazione non si sa che fine essi facciano; prima di effettuare la visita, proprio per capire meglio il "tour" cui sono sottoposti i nostri scarti, abbiamo svolto una lezione in cui l'insegnante ci ha spiegato il funzionamento della raccolta differenziata.
Il fatto di aver poi effettivamente visto cosa succede ad una parte dei nostri scarti tramite la visita alla Montello SPA, è stato molto interessante: ciò che viene gettato nelle nostre case, diventa materia prima per altre aziende, è INCREDIBILE! Vedere poi i prodotti realizzati da queste aziende a partire da delle semplici lenticchie o da delle semplici scaglie di plastica, ha un non so che di fenomenale!
Inoltre è stato costruttivo capire il funzionamento dei diversi macchinari.
Sapere che nella nostra provincia ci sia un'azienda così importante e così organizzata è sicuramente motivo d'orgoglio.

Daniele

martedì 23 dicembre 2014

AUGURI

Auguriamo a tutti un felice e sereno Natale ed un fantastico 2015, ricco di sorprese e buone notizie!
Merry Christmas and Happy New Year


venerdì 19 dicembre 2014

MONTELLO SPA


Oggi abbiamo effettuato un'altra visita di istruzione: siamo andati presso l'azienda Montello SPA a Montello.
Prima di andare a fare questa visita, durante le ore di lezione abbiamo parlato di rifiuti e di raccolta differenziata: ora abbiamo capito perché!
L'azienda è molto grande e molto importante sul nostro territorio e tratta appunto alcune tipologie di rifiuto.
In particolare si occupa del trattamento di selezione, recupero e riciclo degli imballaggi in plastica e del trattamento, recupero e riciclo di rifiuti organici da raccolta differenziata con produzione di biogas destinato alla produzione di energia elettrica e termica e produzione finale di fertilizzante organico di alta qualità.


Riceve rifiuti non solo dalla zona di Bergamo, ma anche da altre regioni d'Italia: è una realtà veramente eccezionale! Basti pensare che non esce nemmeno un rifiuto, viene tutto recuperato.
Producono, a partire dai rifiuti, granuli e scaglie che per altre aziende diventano materie prime dalle quali si ottengono prodotti di diverso genere: tessili, vasi, tavoli, prodotti per l'edilizia, pellicole...













Un'altra cosa molto interessante è il fatto che la Montello una volta era un'azienda siderurgica: il suo titolare ha avuto davvero una illuminazione davvero geniale nel trasformarla in una realtà così innovativa ed attenta all'ambiente.
Mai avremmo pensato che così vicino a noi ci fosse un'azienda tanto all'avanguardia!



http://joomla.montello-spa.it/it/

venerdì 28 novembre 2014

IL PROTOCOLLO DI KYOTO



Il Protocollo di Kyoto è un accordo internazionale per contrastare il riscaldamento climatico.
Il trattato è stato sottoscritto l'11 dicembre 1997 da più di 180 paesi in occasione della Conferenza della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.
Il trattato è però entrato in vigore solo il 16 febbraio 2005 dopo la ratifica da parte della Russia; ciò è dovuto al fatto che affinché il trattato potesse entrare in vigore, era necessario che venisse ratificato (cioè approvato facendolo proprio) da non meno di 55 nazioni e che queste nazioni nel complesso rappresentassero non meno del 55% delle emissioni serra globali dovute all'intervento dell'uomo.
L'obiettivo del trattato è la riduzione da parte degli stati firmatari, delle emissioni di gas ad effetto serra rispetto ai propri livelli di emissione registrati nel 1990 in percentuale diversa da stato a stato, da raggiungere entro la fine del 2012 (la riduzione mediamente è del 5%). Con l'accordo Doha l'obiettivo di riduzione delle emissioni è stato però prorogato al 2020. Si ricorda che attualmente il più rilevante gas ad effetto serra è la CO2 (anidride carbonica).
L'Italia nello specifico deve ridurre le proprie emissioni del 6,5%.


Il protocollo di Kyoto è un accordo molto importante, ma da solo non basta per contrastare i cambiamenti climatici dovuti ai comportamenti scorretti dell'uomo nei confronti dell'ambiente. Si tratta però sicuramente di un passo fondamentale che mette le fondamenta necessarie per costruire insieme un futuro migliore.

Davide


giovedì 13 novembre 2014

L'EFFETTO SERRA



La scoperta dell'effetto serra o "effetto coperta", è dovuta al fisico - matematico francese Joseph Fourier vissuto nell'Ottocento. Nel 1824 infatti fu proprio lui a capire che l'atmosfera, naturalmente presente sulla superficie terrestre, produce un effetto serra benefico sul nostro pianeta, la cui temperatura senza di essa si aggirerebbe intorno ai - 18°.
Il nome "effetto serra" deriva dalla presenza di gas nell'atmosfera che causano l'aumento della temperatura terrestre. Tali gas svolgono due importanti funzioni.

  • filtrano le radiazioni provenienti dal Sole impedendo a quelle più nocive di raggiungere la Terra
  • ostacolano l'uscita delle radiazioni infrarosse
Finché l'equilibrio non viene intaccato, i gas presenti hanno quindi funzioni benefiche.
Il chimico svedese Svante Arrhenius nei primi del '900 capì che l'aumento di CO2 nell'atmosfera dovuta all'industrializzazione avrebbe rotto l'equilibrio dovuto al naturale effetto serra.
Le emissioni di anidride carbonica sono quindi il principale nemico da combattere: dal '900 il livello di CO2 nell'atmosfera è aumentato del 40% e per smaltire completamente la CO2 emessa, sarebbe necessario un tempo medio di circa 100 anni!!!


Un rimedio per ridurre i grossi problemi legati all'effetto serra, è di ricorrere alle energie rinnovabili, il cui utilizzo non pregiudica la vita delle risorse naturali: esse sfruttano infatti risorse che si rigenerano almeno alla stessa velocità con cui vengono consumate o sono inesauribili. Alcuni esempi di risorse rinnovabili sono il vento, il mare, l'irraggiamento solare, le biomasse e le precipitazioni meteoriche.

Jacopo


giovedì 30 ottobre 2014

FONDAZIONE CARIPLO - PROGETTO SCUOLA 21




Il nostro progetto è finanziato dalla Fondazione Cariplo che mette a disposizione le proprie risorse, sia a livello economico che progettuale, per aiutare le organizzazioni del Terzo Settore per la realizzazione di progetti di utilità sociale. Le aree in cui opera sono quattro: ambiente, arte e cultura, ricerca scientifica e servizi alla persona.
Ricarichiamoci! rientra all'interno del Progetto Scuola 21 che ha la finalità di coinvolgere diverse discipline per l'analisi e la soluzione dei problemi, con particolare riferimento alla questione ambientale. Il progetto, nel nostro caso, ha durata biennale e si articola su 4 fasi:

  • Fase 1: esplorazione dell'argomento (A.S. 2014-2015)
  • Fase 2: problematizzazione (A.S. 2014-2015)
  • Fase 3: raccolta dei dati essenziali (A.S. 2014-2015)
  • Fase 4: intervento finale (A.S. 2015-2016)
Le varie fasi sono strutturate come le nostre Unità di Apprendimento: più materie sono coinvolte nello stesso periodo di tempo per giungere ad un obiettivo finale comune.
Le lezioni non sempre sono articolate come la "classica" lezione frontale: sono previsti anche lavori di gruppo ed inversioni di ruoli.
Per il resto che possiamo dire...WORK IN PROGRESS  e grazie alla Fondazione Cariplo per questa grande opportunità!

http://www.fondazionecariplo.it/it/index.html

venerdì 17 ottobre 2014

CHI SIAMO?



Ci siamo mai presentati?
Forse nel dettaglio no, è giunto il momento...
Siamo la seconda Operatore elettrico e la seconda Operatore alla riparazione di veicoli a motore - riparazioni di carrozzeria, del centro di formazione professionale di Trescore Balneario (BG).
Il nostro centro di formazione non è grande, ma è accogliente; ci sono quattro corsi base di qualifica (operatore meccanico - macchine utensili, operatore alla riparazione di veicoli al motore - riparazioni parti e sistemi meccanici ed elettromeccanici del veicolo, operatore alla riparazione di veicoli al motore - riparazioni di carrozzeria, operatore elettrico) con la possibilità di accedere al quarto anno  per il diploma professionale di Tecnico elettrico e Tecnico sistemi impianti automatizzati.


Inoltre vi sono percorsi personalizzati rivolti agli adolescenti in situazioni di disagio certificato rilasciato dalla ASL con relativa diagnosi funzionale.
Il CFP di Trescore, prevede azioni volte a prevenire e ridurre la dispersione scolastica attraverso interventi presso le scuole secondarie di primo grado.
Infine vi è personale addetto all'apprendistato ed in grado di rispondere alle esigenze formative delle imprese.
Ed eccoci!
Seconda operatore elettrico...


...e seconda operatore alla riparazione di veicoli a motore - riparazioni di carrozzeria